Vintage: I love you!

Nella meravigliosa cornice di Sesto al Reghena, piccolo paese della bassa provincia pordenonese, si è svolto in questo freddo fine settimana di metà maggio il favoloso Sexto Vintage, giunto ormai alla sua terza edizione. A scaldare però gli animi è stato il tempo provvidenzialmente clemente, che ha regalato una limpida giornata di sole, e tutti quelli che non hanno resistito al richiamo degli indimenticabili anni Cinquanta, e che dopo aver svuotato i guardaroba dell’epoca, non hanno voluto mancare ad un appuntamento così colorato.

Sexto Vintage

La manifestazione richiama appassionati e nostalgici di quei favolosi anni, in cui in America si assisteva alla nascita del Rock’n'Roll e dei miti che ancora oggi restano indelebilmente scritti nelle pagine della storia della musica. Sono stati anni di fermento culturale e soprattutto storico, che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale all’inizio degli anni Sessanta, hanno portato un cambiamento a dir poco elettrizzante negli usi e nei costumi dei giovani dell’epoca. Non possiamo dimenticare personaggi del calibro di Elvis Presley, Bill Haley, Little Richard, Chuck Berry o Jerry Lee Lewis, ma anche i precursori di altri generi musicali che spopolarono allora, come il country di Johnny Cash, il latino-americano di Tito Puente, il blues di Muddy Waters, le note di Nat King Cole o le romantiche ballate dei Platters. Potrei continuare all’infinito la galleria di personaggi, che resero indimenticati quegli anni. Anni in cui anche il cinema rivelò attori, che ancora oggi sono protagonisti su poster e stampe, magari in un rigoroso bianco e nero, a ricordare che appartengono ad un tempo passato, ma che tornano prepotentemente attuali in periodi in cui le persone non hanno più valori a cui ispirarsi. Chi non vorrebbe avere il fascino di Marlon Brando o di James Dean, o addirittura la grazia e la sensualità di Audrey Hepburn o di Grace Kelly?

Sexto Vintage

Lungo le viuzze del centro storico, nelle piazze e nelle corti che circondano la bellissima Abbazia di Santa Maria in Sylvis, ci si può perdere tra le piccole bancarelle, che ripropongono abiti ed oggetti “del tempo che fu”, e che, grazie forse anche a quest’aria di crisi, ci portano tutti un po’ a rispolverare quanto rimasto sui fondi dei bauli e nei meandri di cassetti inutilizzati per tanto tempo; oggetti vittime degli anni del consumismo sfrenato e del modernismo che incombeva e non ci dava scampo. Un’atmosfera d’altri tempi, ricreata con sapiente semplicità ed arricchita dall’ottima organizzazione, dalla curata selezione del “palinsesto enogastronimico”, che qui in Friuli non guasta mai, e dalla tipica ospitalità del popolo friulano.

Sexto Vintage

Un altro simbolo di quegli anni sono le auto, che qui non mancano e che fanno bella mostra di sè, lucidate con cura e rifinite nei minimi particolari. Ecco quindi le Cadillac pastello con le immancabili “pinne” posteriori, le più signorili Lincoln o le mastodontiche Buick, le sportive Camaro o le vecchie Dodge dei primi anni Quaranta.

Ecco dunque tutti accontentati, così tra una passeggiata, una mostra e quattro salti a ritmo di swing si trascorre una giornata all’insegna dei ricordi, nella speranza che almeno in queste occasioni si possano ricreare quelle nostalgiche e liete atmosfere.

Ben vengano quindi queste iniziative e questi ritorio al passato, in cui bastava un’acconciatura cotonata, magari con dello zucchero sciolto in acqua anzichè la lacca poco a buon mercato, un vestitino colorato, un po’ di trucco esagerato e tanta tanta voglia di sano divertimento, magari al ritmo della nuova musica del momento!

Prossimo appuntamento quindi per sabato 15 giugno ad Azzano Decimo Vintage e… non dimenticate di rispolverare tutto il vintage che avete a casa!!!!

Photo Gallery Sexto Vintage 2013

Azzano Decimo Vintage

4 aprile 1978 Goldrake: l’inizio di tutto!

Una data da non dimenticare, anche a distanza di tanto tempo!

Voci precedenti più vecchie

Mail adress: marina_che@libero.it

Unisciti agli altri 11 follower

Contacts

marina_che@libero.it marinaekabubi@gmail.com
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.